- Di processo
- Il percorso del paziente con diabete di tipo 2 può essere paragonato al cammino di santiago: un viaggio fatto di tappe, ostacoli e scelte.
Ogni tratto rappresenta un diverso rischio clinico da riconoscere e gestire:
• controllo glicemico: il punto di partenza, spesso accompagnato da comorbidità silenti.
• rischio metabolico (cammino francese): persiste anche con glicemia ben controllata.
• rischio cardiovascolare (cammino del nord): una “meseta” insidiosa
• rischio renale (via della plata): la salita finale, lenta e progressiva.
In questo cammino, terapie innovative come gli sglt2-inibitori rappresentano strumenti chiave per ridurre rischio cardiovascolare e renale, offrendo protezione lungo tutto il percorso.