- Di processo
- Tuttavia, la malnutrizione è presente nel 20–85% delle persone con cancro, la sarcopenia dal 15 al 50% e la cachessia dal 25 all’ 80% in base al tipo, sede e stadio della neoplasia. Inoltre, la malnutrizione nelle persone anziane, più fragili rispetto alle altre fasce di età, ipsa senectus morbus est, per fattori di tipo fisiologico, patologico, ambientale, sociale e psicologico impone una attenzione particolare a questo tipo di pazienti. Sappiamo che la malnutrizione nelle varie espressioni fenotipiche, sarcopenia, cachessia, etc, aumenta con l’età (12-13% sotto i 70 anni, 24% tra 70 ed 80 anni, fino al 30-50 % negli over 80) peggiora, paradossalmente, durante il ricovero ospedaliero e si attesta intorno al 50% nei reparti di riabilitazione. La terapia nutrizionale contribuisce a migliorare il potenziale curativo delle terapie specifiche e a ridurre complicanze ed effetti collaterali delle stesse.
- Professionali
- Il progressivo incremento dell’incidenza di patologie oncologiche è spesso correlato a obesità.
Dismetabolismo e l’invecchiamento della popolazione, tra il 2015 ed il 2050, la percentuale della popolazione mondiale con più di 60 anni passerà dal 12 % al 22% e dal 2030 1 persona su 6 avrà più di 60 anni, richiama l’attenzione su nuovi approcci multidisciplinari per la loro prevenzione e gestione. Sebbene la nutrizione ha assunto un ruolo fondamentale nella gestione del paziente oncologico, evidenziando come l’alimentazione possa modulare l’infiammazione, influire sulla risposta ai trattamenti e migliorare gli esiti clinici.