- Di processo
- Particolare attenzione sarà inoltre riservata all’applicazione e diffusione della metodica citologica standardizzata, anche alla luce dei risultati della nuova delphi sulla realizzazione di un ambulatorio rino-allergo-citologico riconosciuto, che rappresenta un passaggio fondamentale per l’identificazione di criteri condivisi e requisiti minimi strutturali e organizzativi.
- Professionali
- Il congresso nazionale dell’accademia italiana di citologia nasale 2026 sarà dedicato al ruolo sempre più centrale della citologia nasale nel contesto della terapia biologica, non solo come strumento di monitoraggio, ma come vero e proprio biomarcatore dinamico di risposta terapeutica.
In questo scenario, il grading clinico-citologico (gcc) e l’indice prognostico di recidiva (ipr), ormai consolidati nella pratica clinica, saranno al centro del confronto scientifico, con l’obiettivo di definire modelli decisionali sempre più precisi nella gestione delle rinosinusiti croniche.
- Di sistema
- Il congresso si propone anche come luogo di integrazione multidisciplinare, favorendo il dialogo tra specialisti e il confronto con altre società scientifiche, dalla citologia alle nuove realtà emergenti come l’accademia di roncologia, in un’ottica sempre più trasversale e traslazionale delle patologie delle vie aeree.
Saranno due giornate intense di aggiornamento, confronto e crescita, articolate in letture magistrali, simposi, tavole rotonde e comunicazioni scientifiche, con l’obiettivo di delineare le prospettive future della citologia nasale nella medicina personalizzata.