- Di processo
- La transizione all’età adulta è spesso descritta come uno dei momenti più fragili del percorso evolutivo delle persone nello spettro. A fronte della cessazione dei servizi pediatrici e scolastici, si assiste frequentemente a un vuoto di interventi, a una discontinuità assistenziale e a una ridotta attenzione al tema dell’autodeterminazione. Le difficoltà nel costruire un progetto di vita, nell’inserirsi nel mondo del lavoro, nell’accedere a esperienze abitative autonome e nel vivere relazioni affettive significative impongono un ripensamento dei modelli di presa in carico.
- Professionali
- L’adolescenza rappresenta una fase di profondo cambiamento e riorganizzazione, tanto sul piano biologico quanto su quello psicologico e sociale. Per le persone autistiche, questa fase può costituire un periodo particolarmente critico, in cui le sfide dello sviluppo si intrecciano con l’intensificarsi di difficoltà emotive, comunicative e relazionali. L’insorgenza di comorbidità psichiatriche, il rischio di isolamento, la crisi dell’identità e la maggiore consapevolezza della propria differenza rendono necessario un approccio clinico ed educativo attento, integrato e personalizzato.
- Di sistema
- Il corso si propone di offrire le basi teoriche per comprendere e affrontare le sfide dell’adolescenza e della transizione all’età adulta nelle persone autistiche. A partire da una prospettiva evolutiva e neurodivergence-informed, il programma integra contributi delle neuroscienze dello sviluppo, della psicologia clinica, della pedagogia speciale e della pratica psicoeducativa. Viene posta particolare enfasi sulla costruzione di interventi co-progettati, sull’integrazione dei contesti di vita e sulla valorizzazione delle risorse personali, familiari e territoriali.