- Di processo
- Integrare nelle pratiche professionali quotidiane abitudini di interrogazione critica dell'ia, attraverso l'uso sistematico delle domande-guida per dubitare, esplorare, valorizzare l'errore e fare ipotesi; introdurre nei processi organizzativi metriche di valutazione della qualità dell'output che vadano oltre la velocità e la quantità, includendo criteri di profondità analitica e pensiero critico
- Professionali
- Applicare le domande-guida del pensiero critico (es. "cosa sto dando per scontato?", "cosa potrebbe andare storto?", "cosa manca in questa risposta?") nell'interazione quotidiana con strumenti di ia; riconoscere i meccanismi del cognitive offloading e dell'illusione di comprensione per preservare le proprie funzioni cognitive di analisi, sintesi e ragionamento critico
- Di sistema
- Promuovere nelle organizzazioni sanitarie e professionali una cultura dell'uso responsabile e critico dell'intelligenza artificiale, superando la logica del mero risparmio di tempo.