- Di processo
- Il corso intende fornire ai professionisti sanitari un quadro aggiornato, multidisciplinare e applicativo. Saranno analizzati i meccanismi psicologici, cognitivi e neurobiologici dell’uso problematico dell’ai, le possibili alterazioni dei circuiti cerebrali coinvolti nella ricompensa e nel controllo cognitivo, le implicazioni sulla salute mentale, le vulnerabilità individuali e familiari, i segnali clinici di rischio e le strategie di prevenzione. Saranno inoltre proposte soluzioni operative per la pratica clinica, la psicoeducazione familiare, la scuola, i servizi territoriali e la costruzione di un uso sano, consapevole e regolato dell’intelligenza artificiale.
- Professionali
- L’intelligenza artificiale generativa, i chatbot conversazionali e gli assistenti digitali stanno entrando rapidamente nella vita quotidiana degli adolescenti. Questi strumenti vengono utilizzati per studiare, scrivere, cercare informazioni, ricevere supporto emotivo, simulare relazioni, prendere decisioni e affrontare difficoltà personali. L’ai può rappresentare un potente supporto educativo e informativo, ma il suo uso intensivo, non regolato o sostitutivo delle funzioni cognitive e relazionali umane pone interrogativi clinici nuovi.