- Professionali
- Negli ultimi anni la letteratura scientifica internazionale ha evidenziato un crescente aumento dei comportamenti alimentari disfunzionali, dei disturbi dell’alimentazione sotto-soglia e delle condizioni di malnutrizione energetica tra il personale sanitario, con particolare incidenza nel personale infermieristico sottoposto a turnazioni irregolari, ritmi di lavoro intensi e stress psicofisico prolungato. Le condizioni lavorative che caratterizzano il contesto sanitario—turni notturni, mancanza di pause strutturate, scarsa disponibilità di cibo adeguato, esposizione ad elevata richiesta emotiva e responsabilità clinica—costituiscono fattori di rischio documentati per lo sviluppo di abitudini alimentari scorrette, disregolazione del comportamento alimentare, sovrappeso reattivo o, al contrario, sottoconsumo calorico.