- Di processo
- Il focus riguarda il "come" si gestisce l'evento critico all'interno della filiera assistenziale, garantendo la continuità e la qualità dell'intervento.
Strategie di de-escalation: padronanza dei processi di comunicazione non verbale, paraverbale e verbale per ridurre l'intensità della crisi prima del ricorso a misure fisiche.
Il ciclo della crisi: gestione delle fasi operative (innesco, escalation, crisi, recupero, depressione post-crisi) come sequenza coordinata di azioni.
Documentazione e reporting: implementazione dei processi di registrazione degli incidenti e analisi dei dati per il monitoraggio dei comportamenti-problema a fini terapeutici e legali.
- Professionali
- Il focus è sull'acquisizione di abilità specifiche per la tutela dell'integrità fisica dell'operatore e dell'utente.
Abilità pratiche: apprendimento delle manovre di protezione personale e delle tecniche di accompagnamento e contenimento fisico, basate sui principi di minimo impatto e massima efficacia.
Gestione della crisi: capacità di riconoscere i segnali precoci di eccitazione psicomotoria e applicare protocolli di intervento basati sull'evidenza scientifica.
Valutazione del rischio: saper effettuare una valutazione dinamica del rischio ambientale e situazionale durante un episodio di comportamento-problema.
- Di sistema
- Il focus è sulla comprensione del quadro macroscopico in cui opera il professionista, garantendo che l'agire sia conforme ai valori dell'organizzazione e del sistema sanitario nazionale.
Cultura dell'organizzazione: promozione di un approccio "whole setting", dove la gestione della crisi è una responsabilità condivisa da tutta la struttura e non dal singolo operatore.
Legalità ed etica: consapevolezza del bilanciamento tra il dovere di cura e la limitazione della libertà personale, operando nel rispetto dell'art. 32 della costituzione e delle normative sul consenso informato.
Sostenibilità del benessere lavorativo: sviluppo di competenze di sistema per la prevenzione del burnout e dello stress secondario legato alla gestione di pazienti aggressivi, attraverso il supporto tra pari e il debriefing istituzionale.