- Di processo
- L’evento è orientato allo sviluppo di competenze di processo nelle attività e nelle procedure che presiedono alla costruzione, attuazione e monitoraggio del progetto di vita della persona adulta con disabilità, con l’obiettivo di promuovere qualità, efficacia, efficienza, appropriatezza e sicurezza dei percorsi assistenziali e socio-sanitari. Attraverso simulazioni e lavori su casi, i partecipanti esercitano la standardizzazione ragionata delle fasi operative (raccolta dati e lettura del caso, definizione obiettivi, pianificazione dei sostegni e delle risorse, budget di progetto, assegnazione di ruoli e responsabilità, monitoraggio e revisione), riducendo variabilità applicativa e aumentando la tracciabilità delle decisioni. Le attività di gruppo e le restituzioni in plenaria rafforzano inoltre la gestione del lavoro d’équipe e l’integrazione interprofessionale, favorendo procedure condivise e replicabili nel segmento operativo di riferimento.
- Professionali
- L’evento è finalizzato allo sviluppo e al consolidamento di competenze tecnico-professionali direttamente pertinenti al settore di attività dei destinatari (professioni sanitarie e operatori dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali), con particolare riferimento all’applicazione operativa della riforma in materia di disabilità e alla costruzione del progetto di vita. Attraverso simulazioni guidate, lavori in gruppo su casi e restituzioni in plenaria, i partecipanti acquisiscono strumenti e procedure per: analizzare bisogni e preferenze della persona, definire obiettivi e sostegni, strutturare il budget di progetto, coordinare il lavoro multiprofessionale e utilizzare strumenti operativi (anche digitali) per la progettazione e il monitoraggio. L’attività consente, pertanto, la programmazione di un evento mirato alle competenze distintive della disciplina/professione di appartenenza, con ricadute immediate sulla pratica lavorativa.
- Di sistema
- L’evento è finalizzato allo sviluppo di competenze di sistema relative alle attività e alle procedure che concorrono al miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza dei sistemi sanitari e sociosanitari nell’attuazione della riforma in materia di disabilità, con particolare riferimento alla governance del progetto di vita. In una prospettiva interprofessionale, la formazione promuove l’allineamento tra attori, linguaggi e prassi operative, rafforzando la capacità di integrare interventi sanitari, sociali e territoriali, di ridurre la frammentazione dei percorsi e di garantire continuità assistenziale. Le attività laboratoriali (simulazioni, lavori su casi, restituzioni in plenaria e sperimentazione di strumenti operativi/digitali) consentono di definire criteri condivisi, standard minimi e modalità di coordinamento tra servizi, favorendo un’applicazione uniforme e replicabile del modello su scala di sistema.