- Di processo
- Di rilevante importanza per la cura dei pazienti con scompenso cardiaco, è anche il trattamento non farmacologico. In particolar modo il riconoscimento dei pazienti che possono beneficiare maggiormente del trattamento percutaneo dalle valvulopatie rappresenta un punto cruciale per ottenere i maggiori benefici da tale terapia.
La morte cardiaca improvvisa è un altro aspetto di fondamentale importanza. Un’analisi a 360 gradi del paziente (oltre la funzione sistolica del ventricolo sinistro) permette di individuare e salvare pazienti che, fino a qualche anno fa, sarebbero stati esclusi dall’impianto di defibrillatore.
- Professionali
- Lo scompenso cardiaco rappresenta la seconda causa di ospedalizzazione in italia. Negli ultimi decenni, le terapie farmacologiche e non farmacologiche hanno permesso di ridurre drasticamente sia il rischio di ospedalizzazione che la mortalità, sebbene quest’ultima rimanga ancora paragonabile, e in alcuni casi peggiore, a quella di alcuni tumori.
Il controllo dei fattori di rischio è il primo passo per prevenire lo sviluppo delle patologie cardiovascolari, in particolar modo dello scompenso con frazione d’eiezione preservata per il quale si sono fatti importanti passi avanti nel trattamento.
- Di sistema
- Il congresso heart failure como-lecco mette sotto la lente d’ingrandimento ogni aspetto legato al mondo dello scompenso cardiaco, trattando le novità in campo diagnostico e terapeutico, proveniente dalle recenti linee guida e trials più importanti.
Un congresso con lo scopo di stimolare la discussione e il confronto tra le diverse figure coinvolte.