- Di processo
- Il corso favorisce la capacità di integrare le competenze professionali in una prospettiva interdisciplinare, stimolando la collaborazione tra figure sanitarie, educative e familiari. L’approccio proposto valorizza la co-costruzione dei percorsi terapeutici e il lavoro d’équipe orientato alla continuità assistenziale. Saranno approfondite le dinamiche comunicative, la condivisione di obiettivi e la progettazione partecipata degli interventi nel contesto educativo-riabilitativo.
- Professionali
- I partecipanti acquisiranno competenze nell’osservazione e nella facilitazione del gioco libero nei bambini con disturbi dello spettro autistico, apprendendo modalità di intervento non direttive e rispettose dei tempi e delle forme espressive individuali. Verranno illustrate strategie pratiche per utilizzare il gioco autogestito come strumento di comunicazione, regolazione emotiva e integrazione sensoriale, con riferimento ai modelli psicodinamici, neuroevolutivi e psicoeducativi più recenti
- Di sistema
- L’evento contribuisce a diffondere una cultura dell’inclusione e dell’umanizzazione dell’assistenza, ponendo attenzione alle politiche di rete e alla qualità dei servizi rivolti alle persone con disturbi dello spettro autistico. Si promuove una visione di sistema che riconosce il valore della relazione come elemento centrale del benessere e della salute mentale, sostenendo modelli organizzativi flessibili e orientati alla persona.