- Di processo
- Il corso si propone il raggiungimento delle seguenti competenze di processo:
capacità di valutare la complessità del trauma, di comprenderne le manifestazioni sintomatologiche attraverso i colloqui, l'osservazione e l'applicazione di strumenti testistici, inseriti nella cornice del processo diagnostico.
Capacità di costruzione di una relazione sicura e dell'alleanza (diagnostica e terapeutica)
capacità di applicazione del modello trifasico, che ingloba - in un processo a spirale - momenti di stabilizzazione, elaborazione, integrazione e riadattamento alla vita.
Capacità di individuare tecniche di intervento specifiche e ritenute efficaci per il paziente in un determinato momento del trattamento
capacità di lavorare in gruppo e di gestire lo stress, prodotto da dinamiche transferali e controtransferali, che possono confluire in un trauma vicario.
- Professionali
- Il corso mira al conseguimento delle seguenti competenze:
valutazione diagnostica (diagnosi differenziale, individuazione di quadri dissociativi e di altre patologie trauma-correlate)
intervento clinico (conoscenza dei principali approcci terapeutici in ambito psicotraumatologico)
ragionamento clinico (capacità di formulazione e concettualizzazione dei casi e di determinare il trattamento più indicato)
basi normative e giuridiche, relative alla protezione delle vittime di trauma
- Di sistema
- Il corso di prefigge il conseguimento delle seguenti competenze:
conoscenza della neurobiologia dello stress traumatico, con particolare attenzione alle risposte di sopravvivenza e alla teoria polivagale
conoscenza dei meccanismi psicologici del trauma
conoscenza di strumenti diagnostici generali e specifici (come questionari e scale) basati sulla classificazione dsm v- tr e icd 11.
Conoscenza dei diversi approcci terapeutici (come, ad esempio, emdr e psicoterapia sensomotoria)
capacità di collaborare con altri professionisti, allo scopo di contribuire a fornire un supporto integrato ai pazienti post-traumatici.
Capacità di riconoscere l'impatto emotivo del lavoro con vittime di trauma, che può comportare lo sviluppo di un trauma vicario.