- Di processo
- 1. Fornire un modello teorico-clinico integrato della relazione terapeutica in tmi.
2. Sviluppare competenze operative nella gestione dell’alleanza terapeutica.
3. Insegnare a identificare, classificare e riparare le rotture (ritiro vs confronto).
4. Promuovere l’autoregolazione del terapeuta attraverso pratica deliberata e supervisione attiva.
5. Fornire strumenti strutturati di metacomunicazione.
6. Migliorare la capacità di bilanciamento tra validazione e definizione dei confini.
7. Rafforzare la competenza nella costruzione e rinegoziazione del contratto terapeutico.
- Professionali
- La terapia metacognitiva interpersonale (tmi) considera la relazione terapeutica non come semplice “fattore comune”, ma come luogo attivo di intervento clinico, regolazione motivazionale e promozione del funzionamento metacognitivo.
Nei disturbi di personalità e nei quadri clinici complessi, la qualità dell’alleanza, la capacità di riconoscere e riparare le rotture, l’uso consapevole della metacomunicazione e la regolazione dello stato mentale del terapeuta rappresentano condizioni necessarie per l’efficacia tecnica.
Il corso integra:
- il modello dell’alleanza di bordin (bond, goal, task)
- gli studi sulle rotture e riparazioni dell’alleanza (safran, muran, eubanks)
- il modello interpersonale e metacognitivo della tmi
- Di sistema
- Il partecipante sarà in grado di:
- lavorare simultaneamente su relazione e tecnica.
- riconoscere precocemente micro-fratture dell’alleanza.
- riparare rotture attraverso metacomunicazioni strutturate.
- mantenere regolazione emotiva sotto attivazione intensa.
- rinegoziare il contratto terapeutico in modo efficace.
- favorire agency e funzionamento metacognitivo nel paziente.