- Di processo
- Il videocorso sul narcisismo patologico è già disponibile e ha fornito ai discenti una solida base teorico-clinica sul funzionamento narcisistico.
Le nuove videolezioni nascono dall’esigenza di:
• colmare il gap tra teoria e complessità clinica reale
• integrare il modello con quadri di comorbilità ad alta frequenza
• offrire strumenti operativi per la gestione di impasse terapeutiche tipiche
in questo senso, il valore aggiunto non è quantitativo ma qualitativo e trasformativo: si passa da una conoscenza del disturbo a una competenza clinica integrata e applicativa.
- Professionali
- Il narcisismo rappresenta una configurazione complessa della personalità che si manifesta lungo un continuum che va da tratti adattivi a forme francamente patologiche. Nella pratica clinica, esso è frequentemente associato a deficit metacognitivi, difficoltà nella regolazione emotiva, rigidità negli schemi interpersonali e uso pervasivo di strategie difensive disfunzionali.
Il corso propone una lettura integrata del fenomeno, con particolare riferimento alla terapia metacognitiva interpersonale (tmi), integrando contributi provenienti dalla psicoterapia cognitivo-comportamentale, dalla teoria degli schemi e dalla ricerca empirica sui disturbi di personalità. L’obiettivo è fornire ai professionisti strumenti operativi per la comprensione del funzionamento narcisistico e per l’intervento terapeutico nei contesti clinici complessi.
- Di sistema
- Integrazione tra funzionamento di personalità e sintomo
le nuove lezioni superano una visione dicotomica (personalità vs sintomo), introducendo un modello clinico integrato in cui:
• il sintomo viene letto come strategia di regolazione del sé
• il narcisismo viene compreso come organizzatore dei pattern disfunzionali
questo consente al clinico di evitare interventi parziali o inefficaci.
Gestione delle comorbilità complesse
viene fornita una lettura articolata delle principali comorbilità:
• dipendenze
• disturbi alimentari
• doc
le nuove lezioni permettono di:
• riconoscere funzioni psicologiche specifiche dei sintomi
• comprendere i meccanismi di mantenimento condivisi
• costruire priorità terapeutiche realistiche
aspetto cruciale, considerando l’elevata co-occorrenza evidenziata anche nelle domande ecm