- Professionali
- Alla luce dell’evidenza che identifica il colesterolo ldl come fattore causale diretto dell’aterosclerosi, si impone un cambiamento di paradigma terapeutico: abbandonare il modello “stepwise” e optare per un approccio intensivo e rapido, nel paziente ad elevato rischio cardiovascolare e soprattutto nel paziente con già primo evento cardiovascolare. L’inerzia terapeutica e le barriere regolatorie limitano ancora l’adozione di questa strategia, ma la direzione è chiara: agire prima, con farmaci più efficaci, per proteggere di più e più a lungo.