- Professionali
- La pandemia covid-19 ha confermato il valore universale della salute, la sua natura di
bene pubblico fondamentale. Non si dovrà parlare separatamente di ospedale e
territorio o di sanitario e sociale ma si dovrà avere un unico sguardo e un
ragionamento integrato di una realtà complessa come la continuità assistenziale e la
presa in carico della cronicità.
La necessità di rafforzare il territorio nasce non solo dal processo di invecchiamento
della popolazione ma soprattutto dall’incremento della cronicità delle malattie. La
patologia oncologica è quella che maggiormente si potrebbe avvalere dell’integrazione
ospedale-territorio in quanto il cancro è la patologia cronica potenzialmente più
prevenibile e ad oggi più curabile.