• saper riconoscere e analizzare i comportamenti del bambino durante il gioco.
• usare il gioco come una lente per osservare il mondo interno del bambino, cogliendo
segnali emotivi e relazionali.
• promuovere la capacità di supportare i genitori, insegnanti o altre figure di riferimento
nel sostenere un legame sicuro con il bambino, mettendo in pratica nell’intervento di
“gg!” modalità che favoriscano il suo benessere emotivo
Obiettivo formativo
#3Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura