- Di processo
- Il corso favorisce lo sviluppo di competenze nella costruzione di percorsi clinico-assistenziali integrati per la presa in carico della persona con obesità o disturbi alimentari.
Consente di migliorare la capacità di collaborazione tra le diverse figure professionali coinvolte nel percorso di cura, promuovendo modelli di lavoro multidisciplinari e coordinati.
Sostiene l’acquisizione di competenze nella comunicazione clinica e nel colloquio motivazionale, al fine di rafforzare l’alleanza terapeutica e l’aderenza ai trattamenti.
Promuove l’utilizzo di strumenti di monitoraggio, follow-up e prevenzione delle ricadute nel trattamento delle condizioni croniche.
Stimola l’adozione di strategie di prevenzione primaria e secondaria nei contesti clinici, familiari, scolastici e comunitari.
- Professionali
- Il corso consente ai partecipanti di acquisire conoscenze aggiornate sui meccanismi biologici, neurobiologici e psicologici alla base dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare.
Permette di migliorare le capacità di inquadramento clinico, diagnostico e differenziale delle diverse condizioni correlate al peso e al comportamento alimentare.
Favorisce l’acquisizione di competenze nella valutazione dei fattori di rischio, delle comorbidità mediche e psicopatologiche e dei segnali precoci di sofferenza, soprattutto in età evolutiva.
Sviluppa competenze nell’applicazione di modelli psicoterapeutici e interventi integrati basati sulle evidenze scientifiche.
Rafforza le capacità professionali nella gestione clinica a breve e lungo termine dell’obesità e dei disturbi alimentari in un’ottica multidisciplinare.
- Di sistema
- Il corso contribuisce alla comprensione del ruolo dell’obesità e dei disturbi alimentari come problemi di salute pubblica con rilevanti implicazioni sanitarie, sociali e culturali.
Favorisce la capacità di integrare l’intervento clinico con le reti territoriali, i servizi sanitari e sociosanitari e le istituzioni educative.
Promuove la consapevolezza dei determinanti sociali, ambientali e digitali della salute e del loro impatto sui comportamenti alimentari e sul benessere psicologico.
Sostiene lo sviluppo di un approccio etico, non stigmatizzante e centrato sulla persona, in linea con i principi del servizio sanitario nazionale.
Rafforza la capacità dei professionisti di contribuire alla progettazione di modelli organizzativi e interventi integrati per la prevenzione e la cura delle condizioni di fragilità e cronicità.