- Di processo
- Il partecipante svilupperà la capacità di inserire il materiale onirico all'interno della cornice relazionale e del transfert. Imparerà a gestire il "tempo" del sogno nella seduta (evitando, ad esempio, la fuga nel sogno a fine seduta) e a trasformare la narrazione onirica in uno strumento di consapevolezza clinica. La competenza si estende alla capacità di calibrare l'interpretazione in base all'alleanza terapeutica, bilanciando profondità analitica ed empatia clinica.
- Professionali
- Il partecipante acquisirà la capacità di padroneggiare la tecnica della decifrazione onirica e l'uso clinico delle libere associazioni. Sarà in grado di distinguere tra contenuto manifesto e contenuto latente, applicando i concetti di determinismo psichico e residuo diurno. Acquisirà inoltre le basi metodologiche per integrare l'interpretazione dei sogni nella pratica psicodinamica, secondo i modelli freudiano, junghiano e della psicodinamica contemporanea (gabbard).
- Di sistema
- Il partecipante svilupperà la capacità di riconoscere le resistenze nel processo analitico come elementi che influenzano l'efficacia del "sistema cura". La formazione favorisce un approccio critico che integra le radici storiche della psicoanalisi con le moderne evidenze cliniche, promuovendo un linguaggio comune tra le diverse figure professionali (medici e psicologi) coinvolte nella salute mentale.