- Di processo
- Da qui oggi la nascita di un obiettivo di evidenziare con un’analisi dei dati pubblicati una possibile correlazione tra carenza di vitamina d e aumento del rischio presente in soggetti con sindrome metabolica di eventi cardiovascolari E/O dismetabolici come il diabete e di conseguenza l’importanza di prevenire e trattare la carenza di questo “ormone”.
- Professionali
- L’istituto nazionale per le ricerche cardiovascolari è un consorzio interuniversitario di 19 università e ha le finalità di coordinare e sinergizzare la ricerca cardiovascolare.
L’istituto nel 2025 ha iniziato un percorso di formazione e divulgazione scientifica con il progetto gau “d” con la possibilità concreta di mettere in evidenza il potenziale in termini di prevenzione e terapia che la vitamina d ha nel continuum della patologia cronica cardiovascolare.
Come in passato si è dimostrato per altri importanti fattori, ad esempio il ferro, la valutazione e il controllo di parametri metabolici può risultare di grande impatto per determinare un risultato terapeutico e prognostico favorevole.
- Di sistema
- Sindrome dismetabolica: insieme di condizioni cliniche (obesità addominale, ipertensione, iperglicemia, dislipidemia) che, se presenti insieme, aumentano significativamente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e ictus, spesso a causa dell'insulino-resistenza.
L’ incontro si prefigge di condividere e analizzare con gli specialisti del settore cardiologico ed endocrinologico le informazioni scientifiche a disposizione e dibattere sulle aspettative future per un miglioramento della qualità di vita e per trattamenti terapeutici più efficaci in ambito di:
1. Sindrome metabolica
2. Diabete e pre-diabete
3. Ipertensione arteriosa
4. Scompenso cardiaco