- Di processo
- Il progressivo superamento del modello paternalistico ha lasciato spazio a un approccio centrato sulla persona, in cui il paziente non è più un soggetto passivo, ma un interlocutore attivo, informato e partecipe delle decisioni che riguardano la propria salute. Questo cambiamento ha reso necessario per il professionista sanitario acquisire competenze sempre più articolate non solo sul piano clinico, ma anche sul piano comunicativo, relazionale ed etico, al fine di costruire un’alleanza terapeutica efficace e sostenibile nel tempo.
In tale contesto, la qualità della comunicazione assume un ruolo determinante. La capacità di ascolto, la gestione delle emozioni,
- Professionali
- Il rapporto tra professionista sanitario e paziente rappresenta uno degli elementi fondanti dell’atto di cura e costituisce una dimensione imprescindibile per la qualità, l’efficacia e la sicurezza delle prestazioni sanitarie. Negli ultimi decenni, tale relazione ha subito profonde trasformazioni, determinate da cambiamenti di natura epidemiologica, sociale, culturale e tecnologica che hanno progressivamente modificato il ruolo del paziente e la funzione del professionista sanitario all’interno del sistema di cura.
- Di sistema
- Il professionista sanitario sarà in grado di riconoscere le implicazioni medico-legali connesse alla relazione con il paziente, comprendendo il ruolo della comunicazione nella prevenzione del contenzioso e nella gestione degli eventi avversi.
Sarà inoltre in grado di adattare le proprie competenze relazionali ai diversi contesti organizzativi e assistenziali, inclusi quelli caratterizzati da elevati carichi di lavoro o dall’utilizzo di strumenti digitali, come la telemedicina e le tecnologie di supporto decisionale.
Infine, il corso mira a promuovere un approccio consapevole e responsabile alla relazione di cura, orientato al miglioramento degli esiti clinici, alla soddisfazione del paziente e alla sostenibilità del sistema sanitario.