- Di processo
- Le recenti linee guida esc di riferimento per la gestione del rischio cv forniscono indicazioni precise sugli interventi da adottare per ridurre il rischio cv indicando i livelli di colesterolo ldl da raggiungere per ogni classe di rischio e raccomandano specifiche strategie terapeutiche per raggiungere i ldl-c.
Dall’ultima pubblicazione degli annali amd 2023, emerge che, nella pratica clinica italiana, una percentuale elevata di persone con diabete mellito a rischio molto alto presenta un controllo metabolico insufficiente: oltre il 30% dei pazienti ha valori di ldl-c superiori a 100 mg/dl.
- Professionali
- La malattia cardiovascolare aterosclerotica è la principale causa di mortalità nel mondo occidentale. Alti livelli plasmatici di colesterolo ldl giocano un ruolo causale nella patogenesi del danno aterosclerotico. Alti livelli di colesterolo ldl sono predittivi di eventi cardiovascolari acuti e la riduzione di tali livelli si associa a una significativa diminuzione del rischio di eventi cardiovascolari. Il diabete è un potente fattore di rischio cardiovascolare e accelera la progressione della malattia aterosclerotica, aumentando il rischio di eventi cv acuti. E’ fondamentale identificare precocemente la malattia cardiovascolare e adottare interventi per rallentarne la progressione, come la riduzione delle ldl nelle persone con diabete mellito.
- Di sistema
- Il ruolo del diabetologo diventa, quindi, centrale non solo per l’ottimizzazione del profilo glicemico ma anche per la gestione del profilo lipidico nelle persone con diabete e ascvd